Magico M9, la Musica senza limiti.
:: sabato 20 giugno 2020

Nonostante l’entusiasmo provato in occasione della presentazione della serie “M”, siamo rimasti impressionati dall’arrivo della nuova Magico M9, summa della tecnologia sviluppata in questi ultimi anni dal costruttore californiano. Imminente il lancio di un sistema capace di collocare ancora più in alto quella ideale asticella che segna il limite conosciuto della riproduzione sonora. Una macchina da musica esclusiva che racconta di un grande impegno progettuale e costruttivo. Il dato “tondo” del peso di ciascun diffusore, 1.000 libbre, (quasi mezza tonnellata) la dice lunga su questa imponente ammiraglia. Tuttavia se i dati di targa raccontano prestazioni allo stato dell’arte, il senso più compiuto di tale realizzazione si palesa nel condurre l’ascoltatore sempre più vicino all’emozione del vero ascolto musicale, quello che non conosce limitazioni in termini di risoluzione, dinamica, contenimento della distorsione e attendibilità timbrica. Un risultato pronto ad affrontare il giudizio degli audiofili da un lato e dei più intransigenti musicofili dall’altro.

Come tradizione di casa Magico il primo aspetto riguarda la struttura del cabinet. Il controllo del comportamento meccanico del mobile viene portato ad un traguardo sinora inedito realizzando il primo cabinet al mondo con rivestimento interno ed esterno in fibra di carbonio e struttura centrale in alluminio in una speciale lavorazione a nido d’ape. Questo design deriva da studi approfonditi con tecnica “FEM” (Finite Element Analysis) ed assieme alla speciale forma del cabinet consente l’eliminazione di vibrazioni parassite, risonanze e diffrazioni. Il diffusore diventa un “trasformatore acustico” ideale che non aggiunge nulla di suo al segnale musicale consentendo una resa della scena sonora impensabile per un sistema di questa stazza.

Motore sonoro della M9 sono i sei driver che realizzano un sistema a quattro vie. Di nuova concezione il tweeter in berillio da 28mm; esteso, puntuale raffinato come dimostrato dall’interferometria laser e dalle verifiche effettuate da un panel di ascoltatori.  Per i driver delle vie medie siamo giunti alla ottava generazione di membrane dei coni in Nano-Tec abbinate alla struttura in alluminio a nido d’ape. In tal modo Magico è il primo costruttore al mondo ad implementare per gli altoparlanti uno strato interno in alluminio inserito tra due rivestimenti di grafene-carbonio. 

Bobine di grande diametro assicurano una efficace dissipazione del calore, l’impiego del titanio fornisce il giusto equilibrio tra rigidità e resistenza alle sollecitazioni delle correnti parassite. I driver sono completati da bobine mobili di alte prestazioni e magneti in neodimio capaci di una densità di flusso che raggiunge 1.7 Tesla (17,000 Gauss). In termini di emissione sonora questi driver consentono di raggiungere i 120 dB senza distorsione apprezzabile. Ecco dunque un mid da 6’’, due medio-bassi da 11’’ e ben due woofer da 15’’. Questi ultimi costituiscono di fatto un subwoofer dalle straordinarie prestazioni, gestito separatamente dal resto dei componenti. Il taglio a 120 Hz è affidato ad uno speciale cross-over analogico attivo collocato in un mobile separato. Risolve una volta per tutte le ben note problematiche dei grandi condensatori che sarebbero necessari a queste frequenze. Ecco dunque il Magico Analog Crossover (MXO) che realizza un filtraggio di tipo Linkwitz-Riley a 24 – dB per ottava con un circuito completamente bilanciato a componenti discreti ed alimentazione separata.  Una coppia di M9 richiede dunque due finali stereo o quattro monofonici. Per tweeter, mid e midwoofer c’è invece, all’interno del diffusore, un cross-over passivo di tipo Linkwitz-Riley del tipo a simmetria ellittica già sviluppato da Magico. Siamo dunque di fronte ad una nuova sfida che saprà disegnare nuovi confini alla riproduzione sonora in ambito domestico. Per un piacere musicale senza compromessi e, potenzialmente, senza limiti.